C’è un bel lago balneabile vicino a dove vivo io, piccolo però situato in una bella zona collinare. L’acqua è calma e pulita e d’estate ci vado spesso a prendere il sole con gli amici.Oggi però la compagnia è particolarmente interessante, infatti, ci vado con Gilda, una ragazza milanese di ventisette anni, molto attraente. E’ la prima volta che usciamo insieme e direi che la scelta di portarla al lago è stata davvero ottima, visto che cosi’ la potrò vedere in costume!Appena arrivati al lago ci sdraiamo sulla spiaggia, lei sfoggia un due pezzi bianco, molto sgambato, cosi’ da evidenziare il suo splendido culetto e un reggiseno a balconcino che fa risaltare il suo seno felliniano, davvero enorme e bellissimo. Il suo corpo è formoso, morbido, pieno di curve che farebbero sbandare anche il più esperto pilota. Per mia fortuna Gilda ha anche un viso splendido, avvolto da una folta chioma di riccioli biondi, altrimenti le parlerei guardandole solamente le tette, mentre cosi mi posso tuffare nei suoi occhioni e godermi i suoi sorrisi. Infatti anche la sua bocca mi fa impazzire ,carnosa, molto sexy ma non volgare, capace di regalare smile dolcissimi e appaganti. La nostra intesa mi sembra buona, ma con le donne non si può mai sapere! Parliamo entrambi in maniera molto spigliata, ma sono i brevi momenti di silenzio che mi fanno capire di essere al fianco di una donna davvero speciale. Fa caldo, cosi propongo a Gilda di andare a fare un giro sul pedalò; ‘idea le piace. Ne affittiamo uno e ci imbarchiamo verso la nostra crociera. Pedaliamo un po’ e quando l’afa diventa proprio insopportabile ci buttiamo in acqua. Ridiamo e scherziamo mentre ci schizziamo l’acqua in faccia, poi Gilda si fa maliziosa e si sfila il reggiseno , tenendo però il seno sotto l’acqua e dicendo:”Ti piacerebbe vedermi le tette vero ?! Allora prendimi!” e inizia a nuotare mentre io la inseguo ,fingendo di non riuscire a raggiungerla ,cosi quando finalmente la bracco lei ha il fiatone ed è costrette ad abbracciarsi al mio collo per tenersi a galla. E’ fatta ci guardiamo negli occhi e dopo pochi secondi ci baciamo focosamente, avvinghiati l’uno all’altra; le nostre lingue giocano a rincorrersi nelle nostre bocche, le sue labbra sono caldissime ed avvolgenti ed in breve anche la temperatura del mio corpo sale. Rimaniamo a pomiciare dolcemente ancora un po’ ,mentre con le mani esploriamo a vicenda i nostri corpi vogliosi. Decidiamo di risalire sul pedalò , lascio andare prima lei cosi’ dall’acqua ammiro il suo fisico sinuoso inarcarsi facendo leva sul bordo dell’imbarcazione e le sue tette muoversi di continuo; inutile dire che sono eccitatissimo .Salgo anch’io e mi sdraio di fianco a lei, baciandola di nuovo. Ora ho un donna meravigliosa alla quale dedicare tutte le mie più calde attenzioni; scendo lentamente con la bocca verso il seno ed inizio a giocarci; lo lecco, lo mordo, lo stringo tra le mani, lo bacio di nuovo, lei approva il mio gioco accarezzandomi i capelli ed una spalla e allargando leggermente le cosce .Mi levo dal suo seno, la guardo negli occhi e la vedo soffice ,rilassata, compiaciuta, vogliosa. Continuo ad amarla ,ma stavolta trasferisco le mie effusioni ad una parte del corpo femminile un po’ trascurata: i piedi. Quelli di Gilda sono piccoli e carnosi ,come piace a me, inizio a baciarle il dorso, poi lecco l’alluce e tutte le dita, mentre massaggio ritmicamente la pianta. A lei piace ciò che le sto facendo, ma forse lo trova un po’ buffo ,visto che sogghigna leggermente.. Cosi’ passo a qualcosa di più tradizionale: le bacio le cosce, lentamente arrivo all’inguine e affondo il viso sulle sue mutandine, bagnate non solo dall’acqua del lago .Lei sussurra gemendo di togliergliele, e io ubbidisco. Sono al culmine dell’eccitazione, affondo le dita tra i suoi peli morbidi e la penetro leggermente, poi ,finalmente, inizio a leccarla, mentre lei gode e la mia testa gira per il piacere immenso che il contatto con la sua passerina calda: Non mi serve molto per regalarle il primo orgasmo che Gilda consuma gemendo e toccandosi le tettone. Io allora mi siedo al suo fianco e lei senza perdere tempo mi sfila i boxer e mi da due colpi con la bocca, portandomi ad un nulla dal venire. La sua bravura è proprio quella di capire la situazione e di non andare avanti .Cosi’ ci buttiamo in acqua, completamente nudi, totalmente incuranti del fatto che qualcuno possa vederci, siamo troppo eccitati. Ci baciamo ancora, poi lei si avventa su di me, si aggrappa con le mani al bordo del pedalò e in un attimo il mio cazzo è tutto dentro di lei!Pompiamo focosamente, come non mai, godiamo, non resistiamo minimamente dal trattenere i nostri gemiti e finalmente veniamo ,uno dentro l’altra, copiosamente.Ci riprendiamo e, appagati, risaliamo a prendere il sole sul pattino senza che ci passi per la testa di rimetterci il costume. La nostra fase di “ricarica” dura poco, il tempo di una sigaretta; effettivamente non mi è difficile eccitarmi con una tale bellezza al mio fianco e cosi’ ricominciamo a giocare con le nostre bocche, stavolta in maniera più rilassata, quasi scherzosa. La bacio sul collo, lei sul petto, mi morde il capezzolo e io gioco con il suo splendido culetto, sfiorando con la lingua il suo orifizio più stretto. Ora il gioco si fa di nuovo duro: la sua bocca scende dal petto all’ombelico e lentamente fino al cazzo; non è ancora duro ma il suo lavoretto rimedia velocemente. E’ fantastico sentirlo crescere fra le sue labbra e quando finalmente raggiungo l’erezione Gilda inizia a leccarmi la cappella come fosse un gelato e poi inghiottendolo completamente, sto impazzendo. Intanto la mia donna sta avvicinando sempre più la sua fighetta umida alla mia faccia, in un attimo mi è sopra ed iniziamo un magnifico 69, entrando subito perfettamente in sintonia .La faccio godere davvero tanto, a tal punto che deve interrompere per un attimo il pompino cosi’ da poter gemere liberamente; le sto leccando e mordicchiando il clitoride ma con veemenza si scosta da me per farsi penetrare. Cosi’ mi godo l’esaltante visione del suo culetto mentre mi sto scopando la ragazza più sexy che abbia mai conosciuto. Gilda mi sta cavalcando alla grande e ad un certo punto, senza interrompere l’amplesso, si gira di 180 gradi permettendomi di giocare con le sue poppe sulle quali, di li a poco riceverà il mio caldo nettare.
Luciano (I parte)
11 Maggio 2021