Avevo lavorato diversi anni sulla costa romagnola e come spesso accade nei posti vacanzieri si presentavano situazioni molto particolari ed intriganti.Una mattina di fine luglio nell’albergo dove lavoravo arriva una coppia di ROMA entrambi giovani sui 30 anni molto carina, mora occhi neri e tonda al punto giusto di nome GIULIA, lui alto capelli corti, già abbronzato e fisico asciutto si chiamava MATTEO.Essendo anch’io di ROMA, sono entrato subito in confidenza, nei giorni seguenti parlando del più e del meno mi avevano detto che quello era l’ultimo viaggio da fidanzati perché da lì a poco si sarebbero sposati e che volevano divertirsi più del solito.Avevo dato loro qualche indirizzo di locali dove si poteva ballare, e se avessero voluto mi sarei offerto di accompagnarli appena finito il mio turno di lavoro pomeridiano, ci siamo scambiati il numero di cellulare, ci saremmo risentiti più tardiNaturalmente ogni volta che vedevo Giulia mi saliva un’eccitazione mostruosa, guardavo quelle rotondità e pensavo ” Fortunato lui che può scoparsela”La stessa sera mentre ero in camera per prepararmi ad uscire squillo il telefonino, era lei e volevano sapere se ero già pronto, gli risposi che n’avevo ancora per 10 minuti e che ci saremmo visti giù all’ingresso, invece dopo due minuti bussarono alla porta quando aprii era GIULIA vestita con un abito lungo e uno spacco che arrivava fino a metà coscia, io ero ancora con l’accappatoio e mi basto vederla per eccitarmi nuovamente tanto che non potetti nasconderlo, lei si accorse di quello che mi stava accadendo e mi disse, sai oltre ad essere molto professionale nel tuo lavoro sei anche un bel tipo e non ti nascondo che se MATTEO non fosse qui con me un giretto sola con te me lo sarei fatto, ma visto che non sono sola accontentati di questo anche perché non ho molto tempo lui è andato a prendere le sigarette e mi aspetta giù… mi si avvicino apri il mio accappatoio e mi prese il cazzo in mano mentre mi rifilò un bacio mozzafiato, non ci volle per godere ma lei se n’accorse in tempo si chinò per prenderlo in bocca, bastarono due affondi con la lingua che gli riempii di sperma, usci dalla mia camera dandomi un bacio in bocca ancora sporca della mia sborrata. Mentre finivo di prepararmi già pensavo a come avrei potuto fare per scoparmela senza che il ragazzo se n’accorgesse.Arrivammo in discoteca e tutta la sera ripensavo a quella bocca carnosa sul mio cazzo, la vedevo ballare e mi accorgevo che era anche molto esibizionista perchè accortasi che ad ogni suo movimento le gambe erano messe in bella mostra più di qualche ragazzo si era piazzato davanti a lei… la serata fini verso le due di notte, e mentre tornavamo in albergo lei disse a MATTEO, sai ho una voglia sfrenata questa sera tutti qui sguardi mi hanno eccitata da morire al punto che sono tutta bagnata, io provai un po’ d’imbarazzo mentre MATTEO gli disse, dai non dire cosi altrimenti cosa penserà di te MASSIMO (questo è il mio nome) che sei una bella porcella….Non fini neanche di parlare che lei seduta davanti si sfilo il perizoma e glielo fece annusare…. Vedi come sono eccitata!Si girò verso di me ed allungo le mutande…. Dai senti anche tu come profumano di me non ti farà mica schifo? Io non dissi niente mi avvicinai con il viso su quel perizoma ed incominciai ad odorarlo, non passarono neanche trenta secondi quando vidi lei allungare una mano in mezzo alle gambe di MATTEO poi guardò me e mi fece cenno di avvicinarmi ancora di più verso di lei, incominciò a baciarmi mentre continuava a masturbare MATTEO.Non mi resi neanche conto che eravamo arrivati in albergo e prima di scendere lei sali dietro vicino a me e chiese di fare un altro piccolo giro giusto per ringraziarmi della compagnia, Matteo rimise in moto la macchina e parti mentre lei si chino sul mio cazzo per leccarlo tutto fino alle palle mentre lui l’incitava a continuare più forte, riuscii a sollevargli il vestito e mettergli una mano sulle chiappe quando sentii il mio cazzo esplodere un mare di sborra sul suo viso, lei prima ingoiò tutto poi di scatto si alzo fece fermare la macchina e bacio in bocca MATTEO con tutta la sborra che aveva ancora in gola, dopo ci siamo ricomposti e siamo andati a dormire.La mattina seguente provai un certo imbarazzo in sala quando li vidi, i invece erano ancor più a loro agio nei miei confronti tanto che MATTEO mi che se dove li avrei portati quella sera. Nel pomeriggio mi chiamò MATTEO e mi disse che GIULIA quella sera avrebbe voluto scopare con me ma ad una condizione che fosse presente anche lui, io accettai, la sera uscimmo andammo in un locale a bere un drink, verso mezzanotte GIULIA disse…ragazzi mi sembra che sia giunta l’ora di rincasare vogliamo andare, mi prese per mano ed uscimmo dal locale… prima di rientrare ci baciammo come due fidanzatini mentre MATTEO guidava.Giunti in camera lei ci fece accomodare sul letto ed incomincio uno spogliarello, aveva indossato un pantalone tutto traforato dove si vedevano bene le sue rotondità e una maglietta trasparente che metteva a nudo il suo reggiseno di pizzo.Non resistevo più a quella scena e mi dovetti sbottonare i pantaloni incominciai a toccarmi quando MATTEO allungo una mano su di me, ero molto imbarazzato ma lo lasciai fare poi venne in mezzo a noi anche GIULIA, che prese subito in bocca il mio cazzo mentre con una mano si masturbava quando sentii lui che mi chiedeva: DAI SBATTITELA BENE QUESTA TROIETTA IN CALORE, non me lo feci ripetere due volte che la girai di fianco e con un colpo secco la penetrai… entrò con facilità tanto era larga mentre lei mi ripeteva dai MASSIMO ROMPIMI TUTTA SPACCAMI IN DUE.. a quel punto incomincia anch’io a chiamarla TROIA, VACCA, ROTTA IN CULO, e già proprio rotta in culo perché si mise a pecorina e vuole farsi scopare cosi, ma quando sfilai il mio cazzo per trapanargli il culo esclamò! SE VUOI IL MIO CULO DEVI DARE IL TUO A MATTEO, ci pensai un attimo e rifiutai, però la voglia di metterlo tra le sue chiappe era forte e vendendo che lui non era molto fornito di cazzo dopo un po’ accettai, mi misi a pecorina e lei prese a leccarmi il culo poi ci infilò un dito poi due, quando sembro un po’ allargato mi venne dietro MATTEO che con molta delicatezza lo poggio sul mio buco… piano piano entrò tutto, avvertii del dolore ma subito dopo anch’io spingevo per far sì che mi entrasse meglio… fino a quando mi sborro dentro… GIULIA entro con la lingua nel mio culo per succhiare la sborrata ricevuta si rialzo passò una mano tra le sue labbra e la porto sul suo culo e infilo anche delle dita, poi MATTEO disse: BRAVO TI SEI FATTO ROMPERE IL CULO ADESSO TI MERITI IL GIUSTO PREMIO, fece posizionare GULIA sotto di me e mentre con le palle gli stava sul viso prese le sue gambe e le alzo ….. avevo davanti a me il più bel culo abbondante mai visto bagnai la mia cappella con la saliva e come per vendetta lo affondai in un solo colpo.. lei ebbe un attimo di pausa per il dolore non tanto per la sua verginità l’aveva già preso dietro quanto per le dimensioni… ragazzi che goduria… non avevo mai avuto tanto piacere in vita mia come quella seraLa scopai e inculai in tutte le posizioni finche non sborrai sul suo viso mentre si baciava con MATTEO.Passarono due giorni e ripartirono ma con la promessa di farmi sentire a fine stagione quando sarei rientrato a ROMA.Nel mese d’OTTOBRE si sposarono e al loro rientro dal viaggio di nozze mi chiamarono per invitarmi a cena.Mi presentai con un mazzo di fiori per lei ed una bottiglia di vino pregiata per lui, venne ad aprirmi GIULIA più bella di come l’avevo lasciata indossava una tuta aderente che ne risaltava le cosce e tette, mentre MATTEO aveva messo qualche kg di troppo.Quella sera tutto sembrava filare come l’olio ed invece tra loro c’erano dei problemi tanto che dopo appena qualche mese si separarono, però durante questo periodo spesso ero stato invitato da loro ed ogni volta finiva con una mega scopata, ultimamente erano entrati anche oggetti nei nostri incontri e videocassette porno, mi sentivo legato a loro e mi dispiaceva di quella situazione che avevamo tra loro.Naturalmente dopo la separazione rimasi in contatto con entrambi anche se era più piacevole andare in casa da GIULIA che da MATTEO… adesso è passato un anno e con GIULIA ci vivo io, scopiamo come matti nei posti più insoliti, cinema parcheggi, nel suo posto di lavoro, ed in più come terzo incomodo abbiamo trovato un ragazzo niente male che ci sa fare veramente tanto da indurre GIULIA ad avere la sua prima doppia penetrazione e com’è accaduto a me prima di prendergli il culo a dovuto pagare dazio, e questa volta il ragazzo a provato più dolore di me.Adesso siamo alla ricerca di un ragazzo di colore con un grosso cazzo e se c’è qualcuno che ci possa aiutare ne saremo ben lieti.
Il mercante ambulante
8 Novembre 2021