Giuliana si rivestì velocemente senza avere il coraggio di guardare in faccia quell’uomo conosciuto solo mezz’ora prima e con il quale si era lasciata andare ad un amplesso furioso. La sua mente era sconvolta dagli ultimi avvenimenti ed il rimorso si stava facendo largo nella sua coscienza, quando ogni sua elucubrazione fu interrotta dalla voce di Franco.”Giuliana, avvicinati e siediti vicino a me” la invitò dolcemente l’uomo “Mi dispiace se prima ho usato termini un po’ pesanti e volgari, ma era necessario…” – “Non preoccuparti, probabilmente li merito…” sospirò la donna.”E’ la prima volta che tradisci tuo marito?” -“Si…”Franco le prese una mano e proseguì “Allora posso capire il tuo stato confusionale, ma permettimi di chiederti per quale motivo ti sei interessata ad un tipo di lavoro del genere…”Giuliana spiegò “Ti ho già detto che non sapevo nulla, anche se una parte di me aveva intuito di cosa potesse trattarsi.. Forse oggi ho conosciuto la Giuliana che non avevo mai avuto modo di esprimere e ti confesso che ne sono spaventata.””Perdona la mia poca delicatezza, ma voglio sapere se ti interessa veramente.” chiese Franco.”Credo di si..” Giuliana rispose d’impulso. “Bene allora sono disposto a farti iniziare ma sappi che dovrai essere pronta a tutto e che dovrai assicurare la massima disponibilità ed apertura mentale nei confronti dei nostri clienti che per la maggior parte sono imprenditori e liberi professionisti che non badano a spese, ma pretendono piena soddisfazione.”Giuliana lo guardò finalmente negli occhi e disse “Credo di poterlo fare, credo.. Ma comunque intendo provare.” con quelle parole stava cambiando la sua vita.Franco proseguì e cominciò a dettare le condizioni come se si trattasse di una qualsiasi assunzione “Riceverai dalle 500.000 alle 700.000 lire per ogni incontro con degli extra per delle prestazioni particolari e per la presenza di più clienti contemporaneamente. Ti comunicherò di volta in volta il luogo degli appuntamenti che comunque si svolgeranno in questo appartamento ed in altri due poco lontani, naturalmente in orari mattutini dato che sei sposata.””Non dovrai mai, e dico mai, parlare del prezzo delle prestazioni con i clienti, di questo mi occupo io ed un’altra persona che conoscerai in seguito. Riceverai il tuo compenso al termine di ogni mattinata direttamente da noi, tu dovrai preoccuparti di fare solo quello che ti chiedono e di incassare poi il tuo guadagno. Ti darò un telefonino per le comunicazioni e dei biglietti da visita da lasciare ai clienti, ma ricordati che se anche ti contatteranno direttamente, cosa che accadrà solo in circostanze particolari, dovrai avvertirci perché l’organizzazione degli incontri resta nostra esclusiva.” “Lasciami le tue misure e la taglia per l’acquisto di biancheria particolare, che troverai a tua disposizione nelle camere dove avverranno gli incontri, dovrai presentarti sempre con un’ora di anticipo e dovrai curare al massimo il tuo aspetto.” “Credo sia tutto … anzi no, un’ultima cosa, inizi domani, riesci ad essere qui verso le dieci?”Giuliana lo guardò incredula “Ma io… come..” Franco non faceva una piega “Va bene .” concluse la donna.Franco la baciò sulla guancia, l’accompagnò alla porta e le disse “Ci vediamo domani, bellissima!” Il resto della giornata Giuliana lo trascorse come sempre, facendo le faccende domestiche, andando a prendere il figlio a scuola ed accogliendo la sera il suo ignaro marito.Quella sera la passò abbracciata al marito, sia sul divano mentre guardavano la tv, sia nel letto prima di addormentarsi, tanto che il marito le chiese se c’era qualcosa che la preoccupava, ma lei lo tranquillizzò dicendo che andava tutto bene.Prima di addormentarsi si chiese se era vero quello che le stava accadendo o se era un qualcosa a metà fra un sogno ed un incubo.Giuliana si presentò puntuale e questa volta oltre a Franco la accolse un altro uomo che si presentò “Sono Roberto, piacere di conoscerti.”. L’uomo l’aveva scrutata da capo a piedi ed un sorriso compiaciuto gli si era disegnato sul volto.Franco l’accompagnò in una delle camere da letto del grande appartamento e disse “Quello è il mio socio ed anche lui vorrà conoscerti meglio, perciò in attesa dei clienti mettiti qualcosa di carino e poi vieni da noi in salotto.” Giuliana sorrise nervosa e rimase sola nella stanza.La camera era arredata elegantemente e le pareti era tappezzate con tessuto di raso rosso, il grande letto era avvolto da lenzuola nere ed uno specchio enorme troneggiava sopra il soffitto. Altri specchi erano montati sulle pareti ai lati e dietro al letto.Giuliana si svestì ed aprì l’armadio all’interno del quale c’era una quantità industriale di biancheria di svariati colori e tessuti, nonché una serie di attrezzi ed oggetti, di cui alcuni, ne ignorava l’uso.Scelse un body in nylon trasparente che essendo di ridottissime dimensioni nella parte posteriore, metteva completamente a nudo le sue chiappe sode che erano solcate da un sottilissimo filo nero, sul davanti la trasparenza accentuava ancora di più le sue grandi tette e la sua fica pelosa.Indossò delle autoreggenti con riga nero ed elastico alto di pizzo e delle scarpe decolltè con tacco a spillo di metallo.Si guardò allo specchio, si raccolse i capelli dietro la testa, e completò l’opera allacciandosi un collarino di raso nero con un piccolo ciondolo in oro. Pensò che sembrava una puttana, dimenticandosi che lo stava diventando veramente. Arrivò in salotto e disse “Eccomi, sono pronta, cosa ne pensate?”Roberto guardò Franco “Accidenti è veramente bella ed eccitante, non credi?””Io so anche quanto possa essere calda la nostra moglie perbene!””Allora devo rendermene conto anch’io” sussurrò Roberto alzandosi e prendendo con entrambe le mani quelle di Giuliana. Roberto era più giovane di Franco, aveva circa una quarantina d’anni era biondo ed aveva un bel fisico.Fece appoggiare Giuliana ad una parete e la fece scivolare lentamente in ginocchio, quindi si sfilò i pantaloni ed i boxer ed appoggiò sulla faccia della donna il suo grosso pene già in piena erezione.Giuliana cominciò a leccare il cazzo partendo dallo scroto, percorrendo con la lingua la grossa vena che solcava la parte inferiore del membro e girando in tondo sul glande. L’uomo la teneva per i capelli e la apostrofava con parole pesanti “Brava la nostra signora pompinara, succhiamelo tutto che so che ti piace!” Giuliana aveva preso in bocca il cazzo e ora lo pompava vigorosamente con movimenti che evidenziavano di tanto in tanto la forma della cappella che spingeva dall’interno sulle sue guance. Roberto la fece alzare e cominciò a succhiarle le tette attraverso il nylon del body tanto che i lunghi e duri capezzoli sembravano poter bucare la sua splendida mise.Le stringeva le tette con entrambe le mani e se le sbatteva sul volto facendole ondeggiare mentre Giuliana per favorirlo muoveva ritmicamente il busto a destra e sinistra.Fu il turno di Roberto ad inginocchiarsi per cominciare a leccare la fica della donna sempre attraverso il nylon, poi scostò il cavallo del body e le infilò la lingua all’interno per stimolarle il clitoride.Giuliana godeva e ne era felice. Roberto la voltò con la faccia al muro e la inculò profondamente. Giuliana gemette per il dolore che poi pian piano lasciò il posto ad un tipo di godimento che non aveva mai provato con nessun uomo.Mentre Franco si godeva la scena fumando una sigaretta sul divano, gli unici rumori che si avvertivano nell’ambiente erano i respiri affannosi e lo schiocco che il ventre dell’uomo faceva sulle chiappe di Giuliana.Il ritmo dell’inculata variava da momenti di lento andirivieni a furiosi e ripetuti colpi. Roberto con una mano le stringeva uno dei grossi seni, con l’altra le infilava due dita nella vagina e con la lingua le leccava il collo in un escalation di lussuria che faceva ondeggiare in avanti ed indietro il piccolo ciondolo sul collarino della donna.Roberto ormai al limite della sopportazione eiaculò inondando il culo di Giuliana del suo caldo e copioso sperma, poi la girò e la baciò selvaggiamente sulla bocca trapanandola con la lingua.Giuliana recuperò il suo respiro normale e si recò in bagno per lavarsi anche perché le era stato detto che stavano arrivando due ricchi clienti.”E’ veramente una grandissima fica e ciò che mi piace di più di lei è che si comporta da troia pur avendo un viso così perbene che sembra che faccia sesso senza volerlo, ma che alla fine le piace! I nostri clienti andranno fuori di testa per la nostra Signora Giuliana” esclamò Roberto.”Te lo avevo detto che era una speciale! Fra un po’ arriveranno i due diplomatici e vedremo che ne pensano!”Dopo circa venti minuti suonarono alla porta due diplomatici africani che furono accolti con calore da Franco e Roberto che gli dissero di avere un pochino di pazienza perché la loro bella novità si stava preparando ad accoglierli.Giuliana li aspettava con indosso solo un paio di alti stivali di pelle nera ed un reggiseno di pizzo nero che tratteneva a stento le sue tette che ondeggiavano ogni volta che si spostava nervosamente da una parte all’altra della camera…
Campeggio
11 Maggio 2021
