Sorelle incontentabili (II parte)

La jam-session con Daniela mi ha lasciato leggermente distrutto, specie dopo la partita di calcetto, dove veramente mi sono fatto male.. quindi per stasera anche se sabato decido di non uscire, con grande stupore dei miei genitori, e di dormire un po’.Il giorno dopo è domenica, dunque finalmente posso stare a letto fino a tardi. Quando mi sveglio il sole è già alto, sono, penso le 10… la casa è quieta, a quest’ora il pazzo di mio padre già ha trascinato tutti quanti in già da quella a quell’altra parte…. può darsi che siano andati a mare…d’altronde stiamo a fine giugno e qui già fa caldo.- Luca sei sveglio !?! – sento una voce dal bagno.- Sì, sono tornato nel mondo dei vivi….- dico avvicinandomi alla porta… chissà chi è…- Guarda che non c’è nessuno, sono andati tutti al mare – la riconosco è.. Stefi !!!!- oggi ho da fare, ti cucino qualcosa e poi esco….- Sì sì, va bene…- rispondo deluso, tornando a letto.E io che pensavo che dopo essermi fatto Daniela sarebbe stato un gioco da ragazzi infilarmi anche dentro Stefania…pazienza ci vorrà più tempo, ammesso che ci riesco…Sonnecchio ancora un po’ quando mia sorella si sporge in camera.- ah Luca, io passo al nuovo centro commerciale… ci sono dei negozi troppo carini… se non hai niente da fare e vuoi accompagnarmi lì…- beh, sono libero… se aspetti un attimo che mi vesto…- però guidi tu, sia all’andata che al ritorno.- Va bene- rispondo ridendo – dovevi sempre trovare il tuo tornaconto.. per equità tu guidi all’andata, anche perché sai dov’è ed io guido al ritorno.Lei annuisce sorridendo e sparisce in salotto.Mi lavo velocemente e mi infilo un pantalaccio ed una camicia a righe. Dunque dunque …vediamo se riusciamo a volgere la situazione a mio vantaggio.. per lo meno posso tastare il terreno… oqualcos’altro.Usciamo di casa per prendere la macchina. Oggi Stefi è splendida: ha una canotta bianca che fa risaltare la sua abbronzatura, e i pantaloni bianco di lino avviluppano un sedere splendido delineato da un perizoma nero.. riesco a vederlo solo per poco perché si cinge velocemente una camicia di jeans leggera in vita. Le scarpette bianche, i mille braccialetti colorati, l’amuleto d’argento legato da un laccio, tutto è perfettamente coordinato. Ho una leggera erezione ed un tuffo al cuore solo a vederla. Peccato per quel reggiseno, diamine è completamente inutile !!!Contrariamente al detto “donne al volante pericolo ambulante” Stefania guida benissimo. Mentre guida mi sfiora continuamente la gamba con la mano mentre cambia le marcie.- Ehi, Stefi smettila di importunarmi – le dico scherzando – sono un bravo bambino io…Lei mi guarda interdetta e poi, inaspettatamente, allunga la mano sulla mia gamba, sfiorandomi l’interno della coscia.- invece – risponde – io sono una cattiva bambina, quando voglio…La sua mano risale per un po’ leggera , e poi, prima di arrivare ad un millimetro dal mio uccello, stringe scherzosamente e vola via. Il suo sguardo è sempre più enigmatico ed io sono sempre più eccitato.Il viaggio al centro commerciale dura poco, fa caldo e non c’è nessuno per strada in questa domenica assonnata. Già da fuori si vede che il centro, aperto anche la domenica è semideserto, i clienti sono andati tutti al mare o in gita.Entriamo nell’immenso parcheggio sotterraneo. – dove parcheggio, Luca !?!- aspetta… ecco mettila lì.Siamo al primo piano del parcheggio, ma ho scelto il punto più riparato, dietro un paio di pilastri ad angolo, la gente per vederci deve volontariamente entrare in questo anfratto.- Da dove cominciamo, signorina padrona !?1 – le chiedo entrati in uno degli ascensori.Lei ci pensa un po’ su, indecisa.- veh… direi con qualcosa in cui ho già le idee chiare, abbigliamento sportivo.- Bene signorina badroncina, abbigliamento casual primo piano.Dire che mia sorella ha le idee chiare vuol dire che invece di scegliere nella solita mezz’ora ci mette venti minuti. Il primo negozio è deserto, la commessa è svogliata e legge un fotoromanzo di bassa lega, e ci ignora mentre mia sorella rovista tra gli scaffali. A mano a mano mi passa una pila di camicette e gonne. Poi entra nello spogliatoio, chiedendomi mano mano di passarle la roba e poi finendo sempre con la fatidica frase “Come sto !?!”.Sbirciando dalla tendina vedo ogni tanto uno spiraglio di sedere, una gamba o la schiena. Ad un certo punto decido di cominciare a forzare un po’ la mano, ed apro la tendina con un colpo deciso. -aaah finalmente – dico posando la pila su uno sgabello- non ce la facevo più, che caldo !!!- Aaahhh- esclama cercando di coprirsi con le mani – ma che fai !? sei impazzito !?!- Dai Stefi…-rispondo stizzito – ti ho sempre vista in costume, con completini più piccoli di quello… e poi che diamine sono tuo fratello !!! ti conosco da quando sono nato.. così perdiamo meno tempo.. e poi sono stufo di aprire e chiudere le tendine, mi sembra di essere un medico della mutua!!!Il sorriso le increspa il volto e si rilassa.- Ve bene passami il prossimo – dice girandosi abbassando le braccia.E’ vero che l’ho vista in completini da mare QUASI più piccoli dell’intimo che indossa, ma quelli non erano trasparenti…come il reggiseno.. o minuscoli o eccitanti come il perizoma. Ogni tanto mentre si cambia tra un capo e l’altro quando rimane solo in intimo mi lancia uno sguardo e caccia un sorrisino furbetto…E’ rimasta l’ultima cosa da provare in questo negozio, una minigonna di pelle. La indossa velocemente con la solita grazia, si rimira un paio di volte allo specchio e poi mi chiede se le scende bene.Io la guardo con occhio critico(in fondo ho buon gusto e si fida dei miei consigli), storcendo la bocca…- sì…. penso che scende bene …e poi ti dona molto… la pelle è un materiale così morbido…Stefi si gira un ultima volta verso lo specchio tirandosi giù le pieghe della mini. – eh sì, materiale molto morbido…-mormoro tra me e me.Allungo una mano… la sua chiappa è veramente soda, anni di duro lavoro in palestra.Si gira di scatto e mi dà un buffetto sulla mano, staccandola.- Ehhi ma che fai sei impazzito !? – urla seccata – sei un porco !!!! smettila..- Scusa- rispondo – sentivo la morbidezza della pelle.. veramente… molto morbida…Si gira stizzita, ma vedo nello specchio un sorriso. Mi è andata bene.Dopo paga alla cassa con santa carta di credito, gradito regalo di paparino con conto annesso, e ci dirigiamo in un altro negozio già carico di buste.- adesso, signorina badroncina, dove ci dirigiamo !?! – mah…ho bisogno di un abito elegante… da gran sera… non si sa mai…- va bene badroncina… secondo piano.. abiti eleganti…Si ripete la stessa scena dell’altro negozio, solo qui che l’atmosfera è più elegante, non è una commessa che legge fotoromanzi ma un commesso che legge un libro di Dostojeswsky. Devo dire che mi lancia anche uno sguardo interessato, ma ad un mio netto rifiuto ritorna stizzito sul libro.Stavolta la scelta della roba da indossare è più difficile, più accurata…. e più lunga. Mia sorella si sposta su ogni pianale, anche su quelli più alti e più bassi. Quando si sposta su quelli più bassi è uno spettacolo vederla.- mi aiuti per favore Luca, non riesco a ….Le mie mani scattano giù ad afferrarle il sedere, con il lino evanescente la sensazione è ancora più bella…- mmmm… ecco ti sto reggendo, fai pure ora, Stefi..- ehi ma la vuoi smettere !?! ora basta…- risponde stavolta in tono scherzoso.- va bene, ma se poi non ce la fai non ti lamentare…Il mucchio da reggere stavolta è più piccolo, e di qualità migliore. C’è da dire che stavolta mia sorella non cerca neanche di socchiudere la tendina, si assicurino di scegliere solo lo spogliatoio più lontano dall’ingresso e dal commesso.I vestiti sono tutti molto belli, e aderenti. Li prova in poco tempo, stavolta, anche perché ogni volta che se li toglie mi chiede di aiutarla a levarli, ed io quando li sfilo, sfilo anche una mano sul sedere, finalmente a pelle. E se la prima volta sobbalza, le successive fa finta di niente, anzi sembra gradire.L’ultimo vestito è il più bello, nero, con un enorme spacco che le scopre tutta la schiena e che scende fino in fondo.- molto bello questo Stefi – la ammiro estasiato.- Dici !? sul serio !?! – sospira mentre si rigira davanti allo specchio.- Sì, però, lasciatelo dire, con quel coso che spunta da fuoir… l’effetto è proprio brutto.. tanto se lo comprerai mica userai il reggiseno…- Mmm hai ragione…dia dammi una mano a toglierlo se ne sei capace…- dice sorridendo. Mi porge dolcemente la schiena , ci metto un attimo a staccare l’infernale gancetto, e a sfilare lentamente il reggiseno senza spalline, infilandomelo di nascosto in tasca.- allora che te ne pare !? – mi chiede allontanandosi e girandosi verso di me.- Sei splendida, sorellina….- rispondo sincero – se ti incontrassi in un gran ballo di gala non ti resisterei ti noterei tra la folla di rospe.. ti verrei vicino..- E poi !?La cingo per i fianchi con un braccio e le prendo l’altra mano, cominciando nello stretto spogliatoio un immaginario giro… di valzer.Giriamo come cretini per un paio di minuti, ridendo come due disperati.- e poi alla fine che cosa faresti !? – mi chiede divertita, irrigidendosi tutto ad un tratto – mi toccheresti di nuovo il sedere !?!- no, giammai… un gentiluomo queste cose non le fa.. semmai farei questo…Mi stacco un attimo da lei le prendo dolcemente il viso e le stampo un gran bel bacio sulle labbra. E’ così sorpresa che non oppone resistenza, la mia lingua riesce perfino un attimo ad infilarsi tra le sue labbra. Mi stacco con un sorriso…- m-mma… Luca… che fai…- chiede con occhi spalancati- tu… io sono…- e poi ti toccherei il sedere…- urlo uscendo con una sonora manata sulle natiche. – Ahia !!!Esco con calma aspettando che riordini le idee.. quando sento una vocina che mi chiama.- psss…Luca….- Che c’è !? – le dico tornando verso lo spogliatoio.- ….per piacere…- dice sporgendo la testa – mi passi il reggiseno !?!- no. Mica ti serve.Lei si gira sbuffando coprendosi i piccoli seni con un braccio e prendendo la canotta con l’altro.Si gira verso lo specchio mostrandomi la sua bellissima schiena. Comunque mentre si infila la canotta riesco a sbrirciare allo specchio due seni piccoli rotondi e ..abbronzati !! ehi la mia sorellina prende il sole in topless e non me l’ha mai detto !!!Oramai sono sempre più eccitato. La canotta non nasconde i seni ed i piccoli capezzoli eretti, anche la sorellona a quanto pare si sta divertendo.Il prossimo negozio che viole vedere è…di biancheria intima !!! ma stavolta la proprietaria, una signora sulla cinquantina, non ci lascia mai soli, va e viene ogni poco e non posso fare i miei soliti giochetti, diamine è sempre fra i piedi. Vedo un’ombra di disappunto anche sul volto di Stefi, che stavolta si dedica appieno a misurare la roba che le passa la rompipalle. Ne approfitto anch’io per misurare un paio di boxer simpatici… mamma mia, pensare che di là c’è mia sorella tutta nuda in biancheria sexy… l’erezione è sempre più poderosa.- però sono carini !!!Mi giro di scatto verso la testolina bionda di mia sorella che allarga gli occhi alla vista del mio gonfiore, e vedendola meglio, ora che è in completo intimo rosso fuoco, è ancora più grossa. – eeehiiii… è questo !?!? cosa te l’ha causato !?!- ma che fai qui… e se ti vede la padrona !?!- no, è di là occupata.. allora !?! però..Caccio il mio sorriso più sornionr possibile, e lancio i dadi…- non lo so, Stefi – rispondo – forse il bacio di prima forse pensavo a …qualcun altro immaginandolo qui ora… fatto sta che adesso non se ne scende più.. e come faccio !?!- mmhh, e io che c’entro ?!? – chiede sollevando un sopracciglio.- Beh.. tu sei una ragazza.. potresti fare.. qualcosa…- Io !? ma sei pazzo !!!!un pervertito !!un satiro…- arretra verso le tendine.- Ti prego Stefi… non so come fare – piagnucolo disperato – farò una figura da cani e esco cosìdammi una mano…Sta per girarsi ed uscire lentamente quando esclamo…- certo che se c’era…- chi !? – mi interrompe di scatto- di chi stai parlando !?!- ah..io …beh niente.. comunque…- mmmhh e se faccio qualcosa mi ridai il reggiseno !? – certo certo…sicuro !!!Mi guarda con un’occhiata strana, poi mi fa sedere dicendo di stare buono e mi abbassa i boxer.Poi con un sorrisetto si abbassa sul mio uccello e lo inghiotte di colpo, infilandoselo tutto in bocca. Lo afferra alla base, massaggiando la sacca pelosa con le sue unghiette. Con un respiro col naso arriva con le labbra fino alla base, poi risale su e lecca la punta e la scorre per tutta l’asta.E’ bravissima… non ho mai incontrata una così brava…ed è mia sorella !!! cerco di resistere più che posso, ma appena alza lo sguardo per incrociare i suoi occhi con i miei mentre ingoia il glande è troppo per me. Le vengo copiosamente in bocca e lei ingoia tutto senza difficoltà, le scorre solo un rivoletto bianco al lato della bocca che arriva fino al mento. Si rialza, passa il dito sul suo viso per prendere l’ultima goccia di sperma e se la passa sulla lingua. Si gira sorridendo, afferra il reggiseno dalla mia tasca ed esce soddisfatta. Mamma mia, mi ha svuotato….Le spese sono finite. Siamo carichi di pacchi e di buste, e scendiamo ansanti nel garage. Ora che ci faccio la camicia che le cingeva la vita fa capolino da una delle buste che porto io. Alzo di poco lo sguardo e vedo un sedere che si muove perfetto ritmicamente, rotondo e sodo…. Mi guardo attorno. Siamo quasi arrivati all’automobile e intorno non c’è nessuno. Bene.Carico tutti i pacchi nel portabagagli e poi entro in macchina, lei si accomoda affianco a me sospirando stanca.- ehi che succede !? non parte !!!Giro la chiave a vuoto.- mannaggia.. chissà cosa è successo.. scendo a vedere…Vado verso il cofano – la parte più coperta dalla visuale – con fare accigliato. Vedo un po’ l’assale….- Stefi puoi venire un attimo !? vieni a vedere una cosa …Scende curiosa dalla macchina.- Che c’è Luca io di macchine non ci capisco nien…Rimane stupita. Ho i pantalacci abbassati e svetta un erezione ancora più potente di prima.- ma.. che vuoi fare.. sei pazzo !?! sei mio fratello !!!- di macchine non te ne intendi.. ma di questo sì…- ma quando mai…. queste cose non si fanno…fra fratelli…Arretra sempre di più verso un angolo, ma tentenna. Cerca di fare resistenza di allontanarmi mentre le abbasso i pantaloni, ma è troppo debole per me. – noo… non voglio… e se ci guarda qualcuno…. dai andiamocene..- siamo nascosti, e non c’è nessuno che passa da un’ora, stiamo a posto….- Dai non sta bene…. a limite ti faccio un …qualcosa con la bocca ma quello no…Mi guarda con occhi imploranti. Accondiscendo, mentre comincia ad inumidirmi la verga, che è esattamente quello che voglio. Poi la sollevo e l’appoggio sul cofano, allargandole le gambe…- NOOOO !!! ti prego Luca, lààà no… ti scongiuro…C’è qualcosa di strano… la guardo fisso negli occhi.- no.. ti prego… sai io sono…. non l’ho mai fatto… voglio aspettare.. le nozze…La guardo sconvolto… l’unica vergine della città, e doveva essere l’unica donna che ho in mezzo alle gambe !! Mia sorella con un….EHI !!! mi ricordo le parole di mia sorella Daniela….- Va bene – le dico mentre lei tira un sospiro di sollievo- però… potremmo fare qualcos’altro… qualcosa di cui vai matta… e che ..qualcun altro non sa fare….Il suo volto lentamente s’accende di una luce strana. Poi un sorriso lascivo le passa il volto.-Beh fratellino…- dice abbassando lentamente gli slip- quello si può fare…Noto con disappunto che mia sorella si schiarisce i capelli.. il suo colore naturale lì sotto è tale e quale a sua sorella minore. Glielo faccio notare prima di girarla su se stessa.Finalmente !!!! Il suo culo è davanti a me rigoglioso, florido. Le lecco l’ano, per renderla più facile la penetrazione, strappandole mugolii di piacere.- mmm sììì che bello.. ti prego Luca, sfondami il culo…dai non vedo l’ora… ooohhh…. dai non cela faccio più…. mmm che troia che sono.. farmi inculare dal mio fratellino.. ooohhh Mia sorella sta cacciando una porcaggine che non mi aspettavo. Punta i piedi per terra mentre preparo la punta all’altezza dello sfintere, poi con una stoccata entro fino in fondo… il suo sfintere mi accoglie in pieno, una guaina elastica che al più presto si contrae attorno al mio uccello, in una morsa gustosa.- oooohhh come ti sento dentro….che bel cazzone che hai, tesorino… dai sfondami….Vado avanti e indietro, in un ritmo crescente. Lei si aggrappa al cofano gemendo ogni volta che affondo..- ohh ohh dai dai…. Luca così… riempimi tutta.. ooohhI miei colpi sono sempre più forti e rapidi. Mi afferro ai suoi fianchi per dare più ritmo, reggendola… mano mano che geme una manina scende verso il basso, a coprirsi il pube… – ecco… oddio… oohhh – ansima felice- aahh sto venendo.. oooohhhSi abbatte sulla macchina mentre contrae i muscoli intestinali… continuo ancora un po’ ma vederla lì distesa che gode sotto i miei colpi è troppo.. Vengo di nuovo, riempendole l’intestino di tanta crema bianca….Riprendianmo fiato un attimo poi ci alziamo rivestendoci… mentre si riinfila elegantemente il perizoma vedo un rivoletto bianco che le scende dalla natica…. Si infila i pantaloni agitando i fianchi come una gallina chioccia che è stata adeguatamente riempita, stringendo le spalle…- Uaho tesoro, è stato bellissimo…mi hai riempita per bene…- Ti ho fatto male !?1- Nooo- ride- ci sono abituata… ma che ne dici di.. continuare il discorso a casa !?!Mi fa una carezza dolce in viso, che però continua sulla mia patta.Salgo contento in macchina e appena sale ripartiamo a razzo.Arrivo all’entrata del parcheggio, che scopro a pagamento ma non ho come spiccioli, cazzo !!!Premo il pulsante per parlare con l’operatore…- Salve, ecco volevo dirle che io..- Non si preoccupi, per oggi offre la ditta …e grazie!!!Mi volto sorpreso verso la guardiola… piena di monitor…. di cui uno puntato su dove stavamo noi… e un uomo in divisa di mezza età mi saluta mentre la sbarra si alza.